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Ottimizzare le immagini per SEO
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Ottimizzare le immagini per SEO

Ottimizzare immagini per SEO

Come ottimizzare le immagini per la SEO

Anche le immagini possono essere ottimizzate SEO. Lo sapevate?

Molto spesso, infatti, le azioni più comuni quando si redige un articolo blog sono quelle di concentrarsi solo sulla copy dello stesso, inserendo alcune immagini illustrative degli argomenti trattati, senza porre attenzione alla loro ottimizzazione.

Tuttavia, questo lavoro di perfezionamento della SEO delle immagini aiuta ad accrescere la qualità generale del vostro articolo, a fronte di un miglior posizionamento nei motori di ricerca.

Vediamo, quindi, nella pratica, i passaggi fondamentali da seguire per ottimizzare le immagini del vostro sito web.

Gli elementi principali da considerare

In un primo momento è importante considerare i due elementi fondamentali per settare correttamente le vostre immagini:

  • Le dimensioni e il peso delle immagini
  • I parametri SEO dei file immagini

Prima di spiegarvi come settare al meglio i due elementi indicati, vi segnaliamo il sito ewww image optimizer, un utile plug-in (installabile su molti CMS come WordPress) che può aiutarvi nel migliorare le prestazioni delle pagine web del vostro sito, andando a comprimere in automatico le immagini presenti.

Le dimensioni e il peso delle immagini

Prima di iniziare ad approfondire il seguente argomento è importante fare una premessa: parlare di dimensioni di un’immagine significa considerare sia la sua grandezza in pixel, sia il suo peso in byte.

Molto spesso capita di vedere siti web molto lenti nel tempo di caricamento, che si presentano caratterizzati da molte foto.

In questi casi gli utenti che entrano in questi siti tendono ad uscirne molto velocemente, infastiditi dalla situazione.

Di conseguenza lo stesso Google (o comunque i motori di ricerca in generale) tendono a penalizzare i siti web in questione nei risultati di ricerca.

Insomma, un cane che si mangia la coda!

La soluzione sarà, quindi, quella di ridimensionare le foto, evitando così che le foto occupino troppo spazio sul server.

L’azione immediatamente successiva sarà proprio quella di comprimerle, facendo molta attenzione a non penalizzare troppo la qualità delle immagini.

Per compiere queste due azioni potete usare programmi come imageoptim, Photoshop o Canva.

Dopo aver eseguito tutte le procedure indicate potrebbe essere importante verificare il lavoro fatto su YSlow.

I parametri SEO del file

La vera ottimizzazione a livello SEO avviene solo in un secondo momento; infatti, dopo aver eseguito correttamente il lavoro di ridimensionamento e compressione delle foto, è importante concentrarsi su alcuni parametri che definiscono l’immagine, ossia:

  • Il titolo dell’immagine
  • Il testo alternativo

Entrambi questi aspetti possono essere la chiave di svolta del vostro lavoro di ottimizzazione delle immagini del sito web.

Infatti, i motori di ricerca tenderanno a decodificare il testo di descrizione dell’immagine ed a catalogarlo, proprio per definire un percorso preciso di ricerca per uno specifico argomento.

Sottolineiamo il fatto che Google, spesso, risponde alle query (link all’articolo “Che cosa sono le parole chiave”) di ricerca mostrando delle immagini.

E se le tue immagini, per determinate parole chiave, apparissero prima di molte altre?

Il titolo dell’immagine

Secondo questo parametro è molto importante nominare sempre le foto o immagini che vengono caricare sul proprio sito web.

Di conseguenza, è bene evitare di:

  • usare nomi insensati o generici per le immagini
  • usare forzatamente parole chiave per descrivere le immagini
  • usare nomi non pertinenti per nominare le immagini

Un nome assolutamente corrispondente alla realtà della foto e poco costruito piacerà molto all’algoritmo di Google, il quale ottimizzerà il posizionamento del sito.

Il testo alternativo

Il testo alternativo o Attributo Alt (alt text, Tag Alt…) è la stringa di testo in HTML che viene mostrata quando ci sono problemi di visualizzazione della foto sul browser.

Google considera molto questo elemento per posizionare l’immagine è quindi bene porgli attenzione; un semplice copia incolla con il nome del file può essere dannoso per il vostro lavoro di ottimizzazione.

Con WordPress, per esempio, quando carichi un’immagine o foto puoi definire i “Dettagli dell’Immagine” e quindi puoi aggiungere anche questo attributo, oltre al nome stesso del file.

Facciamo un esempio:

FOTO ESEMPIO PROCEDURA

Come nell’esempio dove è stata caricata la foto di un pastore tedesco, il Testo Alternativo è: un Pastore tedesco che corre.

Mentre il titolo dell’immagine è: pastore-tedesco-corre.jpg

Non tralasciare la didascalia; questa altro non è che la descrizione (visibile sul sito sotto l’immagine) della foto e dona un senso di completezza maggiore al tuo sito web.

Conclusione

In questo articolo abbiamo cercato di guidarti nell’ottimizzazione delle tue immagini o foto in ottica SEO.

Questo perché, curare ogni aspetto quando si redige un articolo blog, consente di ottenere maggiori risultati sia in termini di conversioni di nuovi utenti sia in termini di miglioramento generale della struttura del sito.

La SEO, infatti, è il mezzo che vi permette di mettere online e rendere visibili contenuti di qualità.

Imparare a sfruttarla può essere davvero di enorme vantaggio!

Poi, per approfondimenti, sapete già chi contattare 🙂

Stay Tuned!

ST

 

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