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Prodotti e servizi: le idee che pagano
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Prodotti e servizi: le idee che pagano

Prodotti e servizi le idee che pagano

Strategia digitale: le idee di business

Il punto di partenza e il cuore di ogni attività sono le idee. L’idea di business.

Non tutte le idee sono buone, infatti ci interessano solo quelle che funzionano, le idee che pagano.

Senza una buona idea ogni sforzo di marketing o di comunicazione è abbastanza inutile, perciò dobbiamo chiederci come si fa a capire se un’idea è buona.

Siamo abituati a pensare alle idee come a delle entità astratte e appunto ideali ed immateriali.

Il concetto di idea nella nostra cultura è strettamente connesso a quello di creatività e a tutti i suoi sinonimi: fantasia, immaginazione, ispirazione e visione.

Anche la passione gioca un ruolo importante nella nascita di un’idea, è il motore che spesso ne genera una.

Questo è ancora più vero per le piccole aziende, che le idee le concepiscono prima con il cuore e poi con la testa.

Ma quella che nasce come una passione può sempre diventare un business?

La risposta tristemente è no. L’idea creativa può essere semplicemente bella, divertente, piacevole da realizzare, ma per l’idea di business la faccenda è diversa, è qualcosa di molto più concreto e anche meno romantico perché per essere chiamata tale deve potersi accostare ad un aggettivo secco e privo di sfumature: profittevole.

1 Un’idea di business deve essere profittevole

Un’idea è profittevole quando per quell’idea esiste molta domanda e poca offerta.

Un’idea che funziona è un’idea che genera un incontro e poi uno scambio di valore fra chi ha qualcosa da offrire e chi sta cercando proprio quella cosa.

Incontro, scambio e valore sono parole chiave importantissime per un’attività.

Ecco alcune domande alle quali dovremmo rispondere per capire se l’idea di business è valida.

L’utilità.

A cosa serve la tua idea? Risolve un problema per risparmiare tempo? Riduce un costo? Forse in qualche modo migliora la qualità della vita facendo sentire bene chi l’acquista?

Per funzionare, un’idea deve rispondere sempre ad un bisogno.

I bisogni sono di vario tipo:

possono essere fisiologici come mangiare o dormire.

Un altro bisogno fondamentale è la sicurezza.

Il primo bisogno sul quale faceva leva Facebook quando è nato era quello di appartenenza, ti faceva sentire parte di un gruppo esclusivo come quello degli studenti dell’università di Harvard.

Perché acquistare un iPhone anziché un Samsung? Forse anche per un bisogno di stima e di affermazione di status?

Prova ad indicare chiaramente il bisogno che il tuo prodotto o servizio vuole soddisfare per misurare l’utilità della tua idea.

2 Ricerca e innovazione

Innovazione, miglioramento o distinzione. La tua idea è completamente nuova o una versione migliore di qualcosa che già esiste?

Un’idea nuova non è detto che sia vincente. Devi chiederti innanzitutto perché nessuno ci ha pensato prima. Forse perché non serve davvero? Forse perché costa troppo realizzarla?

Occorre sempre fare un’accurata ricerca.

Le idee non devono essere per forza innovative e rivoluzionarie, possono anche migliorare un aspetto di quelle già esistenti e in ogni caso devono potersi distinguere.

In qualche modo immagina che la tua idea entri in una stanza già piena di altre idee simili e tutti si girano a guardarla in silenzio, lei cosa ha da dire?

La stanza nella quale è entrata la tua idea è la nicchia di mercato.

Guardati intorno e osserva quanto è grande questa nicchia, quante altre idee simili alla tua ci sono lì dentro e quante sono le persone in fila davanti alla porta per acquistare quelle idee.

Un’idea è profittevole quando per quell’idea esiste molta domanda e poca offerta, quindi non ci basta sapere quante idee simili alla nostra ci sono nella stanza, dobbiamo anche scoprire quanto è grande la domanda di quelle idee.

Se l’offerta è tanta, ma fuori dalla porta c’è ancora la fila, vuol dire che c’è un mercato per tutti. Se invece l’offerta supera la domanda si dice che la nicchia è satura e quindi non entrarci.

Se la nicchia è piccola fa in modo che la tua idea sia più grande delle altre e occupi un sacco di spazio.

Per misurare le dimensioni della nicchia non basta l’occhio, servono i numeri. Inutile dire che bisogna fare altra ricerca.

3 Competenze e risorse

Di cosa hai bisogno per realizzare la tua idea?

Hai tutte le competenze che ti servono?

Hai le risorse necessarie per creare un prodotto oppure un servizio?

C’è bisogno di una combinazione di conoscenze, di tempo e di denaro per ogni idea.

Le competenze sono indispensabili. Ovviamente più ne abbiamo in casa, cioè più cose sappiamo fare da soli, meglio è. Quindi immergiamoci in un progetto che non solo ci appassioni, ma per il quale abbiamo davvero un talento o siamo già molto preparati.

Occorre poi tenere presente anche altri due elementi: credibilità e sostenibilità. Se hai bisogno di troppi fornitori esterni, aumenteranno i tuoi costi e il progetto potrebbe diventare insostenibile.

Risulta comunque sempre necessario un investimento iniziale. Hai già calcolato quanto ti serve per partire?

Anche se hai tutte le competenze e il budget necessario, c’è una risorsa che proprio non si può moltiplicare, ed è il tempo.

Per portare avanti la tua idea di quanto tempo hai bisogno?

Se ti mancano due fra queste tre cose valuta di cambiare idea.

4 Fare arrivare la tua idea ai tuoi clienti

La distribuzione è una delle leve fondamentali del marketing.

Oggi grazie alle nuove tecnologie anche i piccoli brand possono distribuire i propri prodotti o servizi online e farli arrivare praticamente ovunque.

Ma questa assenza di barriere all’ingresso può generare false illusioni e farti pensare che un prodotto venda per il solo fatto che sia disponibile online.

La tua idea può avere un successo molto diverso a seconda delle strategie di distribuzione ma anche di visibilità e posizionamento.

5 Il ciclo di vita del prodotto

Ricorda anche che tutti i prodotti e servizi hanno un naturale ciclo di vita e una curva che sale e poi decresce. Quanto rapidamente dipende dal prodotto e da molti di altri fattori.

Uno di questi fattori ad esempio è l’unicità, quanto è facile da copiare il tuo progetto? Quanto è difendibile nel tempo?

Non basterà farti tutte queste domande una volta sola, dovrai sottoporre la tua idea a continue prove e test.

La strategia migliore per sopravvivere è da sempre l’adattamento, quindi adatta la tua idea al cambiamento falla evolvere.

Un’altra buona strategia è diversificare. Accanto all’idea principale lancia una serie di altre iniziative e fai riprodurre le tue idee.

ST

Sintesi dei Contenuti

Target e Buyer Persona

Come definire il target di vendita

Selezionare il Target in modo corretto è fondamentale perché ci permette di individuare quella parte di pubblico che è più in sintonia con il nostro brand, che ci seguirà e ci ascolterà più volentieri e che sarà più interessata alla nostra proposta di valore.

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Piano editoriale

Il piano editoriale

Il piano editoriale è il documento che riassume il posizionamento tematico dei nostri contenuti e le principali linee guida per costruirli e gestirli.

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