Su quali canali online puntare: dipende da cosa vendi

Essere ovunque costa troppo: tempo, budget pubblicitario, persone. La domanda giusta non è “dove dobbiamo esserci?”, ma “dove cercano e decidono i clienti del nostro prodotto?”. E la risposta cambia molto a seconda di che cosa vendi.
Prodotti di piacere e prodotti di necessità
Uno studio pubblicato sul Journal of Marketing nel 2020 (Li, Abbasi, Cheema e Abraham) ha analizzato i percorsi online di chi compra presso 40 rivenditori, in 20 categorie di prodotto, su un periodo di due anni. La differenza principale è tra due tipi di acquisto:
- Acquisti di piacere (giocattoli, moda, oggetti per la casa, regali): le persone usano soprattutto i social e le pagine prodotto del venditore, già da un paio di settimane prima di comprare. La decisione è emotiva: conta come il prodotto appare e cosa racconta.
- Acquisti di necessità (articoli per l’ufficio, ricambi, elettrodomestici): le persone leggono prima le recensioni di terzi e, avvicinandosi all’acquisto, usano di più i motori di ricerca, i siti di offerte e le pagine dei concorrenti. La decisione è razionale: si confrontano caratteristiche e prezzo.
Molti prodotti stanno in mezzo (un orologio, un impianto audio, una borsa di qualità): lì serve un equilibrio tra i due approcci.
Cosa è cambiato da allora
Le categorie dello studio restano valide; i canali si sono moltiplicati.
- Il marketplace è diventato un motore di ricerca. Molti italiani cercano un prodotto direttamente su Amazon prima ancora che su Google, e leggono lì prezzi e recensioni.
- Google resta il punto di partenza più usato per le ricerche in generale, e porta al negozio online del marchio, ai confronti e alle recensioni.
- I più giovani partono dai social. Per chi ha meno di 25 anni TikTok, Instagram e YouTube sono spesso il primo posto dove scoprire un prodotto.
- Gli assistenti di intelligenza artificiale cominciano a essere usati per farsi consigliare cosa comprare. Rispondono riprendendo informazioni chiare e verificabili: schede complete, caratteristiche precise, domande frequenti.
Come scegliere dove investire
Se il tuo prodotto è soprattutto di piacere
- Cura i social del marchio e valuta collaborazioni con creatori di contenuti coerenti con il tuo pubblico.
- Investi nelle pagine prodotto: più foto, un video, testi che raccontano l’uso e non solo le misure.
- Usa la pubblicità sui social (Meta, Instagram) per farti scoprire, e il negozio online per convertire.
Se il tuo prodotto è soprattutto di necessità
- Sii presente dove le persone confrontano: marketplace, motori di ricerca, siti di recensioni.
- Controlla prezzo e disponibilità rispetto ai concorrenti, perché il cliente lo farà.
- Punta sulla pubblicità nei risultati di ricerca, su Google e dentro i marketplace, per le parole che usano i tuoi clienti, con e senza il nome del marchio.
- Raccogli recensioni e rispondi a quelle negative: per chi compra per necessità sono decisive.
In tutti i casi
- Schede prodotto complete e coerenti su ogni canale: sono quelle che leggono i clienti, i motori di ricerca e gli assistenti di intelligenza artificiale.
- Lo stesso catalogo e le stesse giacenze ovunque, per non vendere su un canale ciò che è finito sull’altro.
- Misurare le vendite, non i clic: un canale che porta visite ma non ordini va ripensato.
Da dove partire
Per un marchio che inizia a vendere online la scelta dei canali si fa sul prodotto, sui margini e sui clienti di oggi, non su una lista standard. È il primo passo della nostra gestione di negozio e marketplace: scegliamo con te i canali, li apriamo da un catalogo unico su ReShark e misuriamo la pubblicità sulle vendite.
Fonti
- Li, Abbasi, Cheema, Abraham, «Path to Purpose? How Online Customer Journeys Differ for Hedonic versus Utilitarian Purchases», Journal of Marketing, 2020 (sintesi dell’AMA) (si apre in una nuova scheda)
- AMA, comunicato sullo studio (si apre in una nuova scheda)
- Brand News, per gli acquisti gli italiani consultano più Amazon di Google (si apre in una nuova scheda)
- Jam Area, la ricerca omnicanale in Italia (si apre in una nuova scheda)